L’area dedicata alla simulazione immersiva rappresenta uno degli elementi più avanzati del Laboratorio di Simulazione, configurandosi come uno spazio ad alta integrazione tecnologica per la formazione, il planning clinico e la riduzione del rischio operativo. In questo contesto il sim-lab dispone di software evoluti per la virtualizzazione dei casi clinici, che vengono trasformati in ambienti tridimensionali navigabili attraverso dispositivi di realtà virtuale.

Studenti e professionisti possono esplorare scenari clinici complessi indossando visori VR e interagendo con strutture anatomiche, strumenti chirurgici e variabili operative in un ambiente immersivo ad alta fedeltà. L’esperienza consente di aumentare in modo significativo la percezione spaziale e la comprensione delle relazioni anatomiche, migliorando la capacità decisionale e la preparazione tecnica. I sistemi sono altamente personalizzabili e permettono di simulare differenti condizioni cliniche, varianti anatomiche e complicanze, offrendo un ambiente controllato in cui sperimentare senza rischi per il paziente. Le piattaforme integrate includono moduli di autovalutazione che consentono a studenti e professionisti di monitorare le proprie performance, analizzare eventuali criticità e migliorare progressivamente le competenze.

Accanto alla realtà virtuale, il laboratorio è dotato di occhiali per la realtà aumentata che consentono la visualizzazione in sovrapposizione di modelli tridimensionali di organi e apparati del paziente direttamente nello spazio reale. La morfologia viene estratta dalle immagini TAC del paziente mediante piattaforme informatiche ad elevate performance computazionali, in grado di elaborare e segmentare i dati radiologici con elevata precisione. Il risultato è un modello 3D anatomico fedele, visualizzabile in scala reale e manipolabile interattivamente. Questa tecnologia permette al medico di analizzare il caso clinico in modo tridimensionale prima dell’intervento, migliorando il planning chirurgico e la comprensione delle criticità anatomiche. I modelli digitali possono inoltre essere trasformati in modelli fisici stampati in 3D a partire dalle stesse immagini diagnostiche, creando una continuità tra ambiente virtuale e simulazione tattile. L’interazione combinata tra modello digitale in realtà aumentata e replica fisica stampata consente di validare procedure, testare approcci operatori e definire strategie operative secondo processi già verificati e standardizzati.

Tutte queste attività possono essere ulteriormente potenziate grazie alla presenza di una sala immersiva dedicata, progettata per aumentare il livello di realismo percepito e contestualizzare l’azione professionale. In questo spazio viene simulato non solo il caso clinico, ma anche l’ambiente e il contesto operativo in cui il professionista può trovarsi ad agire. È possibile riprodurre scenari complessi come una sala operatoria completa di dinamiche di équipe, situazioni di emergenza come incendi o evacuazioni, oppure contesti critici in zone isolate o non abitate. La ricostruzione ambientale multisensoriale, integrata con sistemi audiovisivi e interattivi, consente di allenare non solo le competenze tecniche ma anche la gestione dello stress, il coordinamento tra operatori e la capacità decisionale in condizioni di pressione.

L’integrazione tra realtà virtuale, realtà aumentata, stampa 3D e simulazione ambientale immersiva rende il Laboratorio di Simulazione un’infrastruttura strategica per la formazione avanzata e il planning clinico. Questo approccio contribuisce in modo concreto alla riduzione degli errori, all’aumento della precisione procedurale e al rafforzamento della sicurezza del paziente, promuovendo un modello innovativo basato su simulazione ad alta fedeltà, riproducibilità e controllo dei processi.